Già di suo carica di simboli e significati (la scia di luce, i magi, i doni, il cammino), questa è una data che vivo in modo particolarmente personale e intenso perché il 5 Gennaio di 3 anni fa se n'è volato tra le stelle anche il mio papà...
Non vogliatemene se alla "Befana" che nasce dalla tradizione cristiana, con la vecchietta che si pente per non aver seguito i re Magi che portavano i doni a Gesù bambino, io preferisco quella che la dodicesima notte dopo il Natale celebrava la morte e la rinascita della natura.
Il 6 gennaio infatti, Madre Natura, stanca per aver donato tutte le sue energie durante l'anno, appariva nella tradizione pagana sotto forma di una vecchia e benevola strega, che volava per i cieli con una scopa e, oramai secca, era pronta ad essere bruciata come un ramo per far sì che potesse rinascere dalle ceneri come giovinetta Natura, una luna nuova. Prima di sacrificarsi però, la vecchina passava a distribuire doni e dolci a tutti, in modo da piantare i semi che sarebbero nati durante l'anno successivo.
E allora stanca delle solite calze stereotipate e piene di bonbons finti, cercando un'idea diversa, semplice e -almeno un pò- più sana con cui festeggiare i bambini della famiglia, ho scovato un post che mi ha subito conquistato e da cui sono nate queste simpatiche scopine di carta, molto utili anche per chi si trova a dover improvvisare qualche dono all'ultimo minuto!