Ho avuto l'opportunità e il piacere di essere intervistata anche io, presentando sia il mio ultimo abito, che altre creazioni. Se avete tempo e voglia di vedere com'è andata, questo è il risultato (e, considerando quanto ero sfinita, stavolta non mi lamento!).
Visualizzazione post con etichetta origami. Mostra tutti i post
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sabato 23 maggio 2015
Abilmente Primavera 2015: il terzo e quarto giorno di IncaRtesimi
Anche il terzo giorno di Abilmente non si è risparmiato per via di emozioni e appuntamenti. Giusto il tempo di arrivare e assestarsi un pò e poi via, di corsa al padiglione 1, per la diretta con il Tg di Rai 3 Veneto, che ha dedicato tutto uno speciale alla manifestazione :-)
Ho avuto l'opportunità e il piacere di essere intervistata anche io, presentando sia il mio ultimo abito, che altre creazioni. Se avete tempo e voglia di vedere com'è andata, questo è il risultato (e, considerando quanto ero sfinita, stavolta non mi lamento!).
Ho avuto l'opportunità e il piacere di essere intervistata anche io, presentando sia il mio ultimo abito, che altre creazioni. Se avete tempo e voglia di vedere com'è andata, questo è il risultato (e, considerando quanto ero sfinita, stavolta non mi lamento!).
martedì 26 novembre 2013
Regali di compleanno
Un post così, en passant, giusto per dire che oggi è il mio compleanno, e lo sto festeggiando.
Speciali.
Fuori l'aria è fredda, pizzica il viso, ma c'è un cielo pulito -azzurrissimo- ed il sole fa entrare una luce calda -tonda- che assorbo insieme alle note dell'unica canzone che da ore mi fa da colonna sonora:
Speciali.
Sono davvero speciali i momenti in cui si tralascia la listina perennemente da spuntare per concedersi senza rimorsi il tempo, e lo spazio, di gustarsi un sano ozio ristoratore.
Poi verrà il resto, con tanto di torta, candeline, baci e abbracci reali. Ma stamani festeggio così: gironzolo tra le stanze impigiamata e mentre pulisco lo stretto necessario...penso alla Vita, mentre sposto cose da qua a là senza ottenere il benché minimo senso di ordine...rifletto sulla mia, mentre distratta osservo dal terzo piano le persone che chiacchierano al mercato del martedì sotto casa...mi dondolo sull'altalena di questi miei -vissutissimi- 41 anni.
Poi verrà il resto, con tanto di torta, candeline, baci e abbracci reali. Ma stamani festeggio così: gironzolo tra le stanze impigiamata e mentre pulisco lo stretto necessario...penso alla Vita, mentre sposto cose da qua a là senza ottenere il benché minimo senso di ordine...rifletto sulla mia, mentre distratta osservo dal terzo piano le persone che chiacchierano al mercato del martedì sotto casa...mi dondolo sull'altalena di questi miei -vissutissimi- 41 anni.
Tutto sommato, concludo, sono ad un bel punto.
Anzi, tra i vari pro e contro, direi il migliore. Almeno per ora :-)
Mi spingo in alto, libera e leggera. Mi riportano giù solo le varie telefonate, i diversi beep del cellulare e il classico plon del Mac, che mi regalano i tanti auguri di chi oggi ha un pensiero per me.
Interessante, vedere come ognuno ha il suo stile e sceglie una sua modalità: chi un messaggio pubblico su Facebook, chi uno privato, chi un sms, chi una chiamata, chi un Whatsapp, chi un incontro.
Sorrido, e li apprezzo tutti, compresi quelli che non arrivano ma so che ci sono.
Fingo di non accorgermi dei segni che la pioggia e il vento dei giorni scorsi hanno lasciato sulle finestre e -chiudendo gli occhi- appoggio la mano sul vetro tiepido.
Mi entra, tutto questo calore. Mi scalda, mi rincuora, mi abbraccia.
Dico infiniti grazie.
E lo faccio così, mettendoli dentro i battiti di questo piccolo cuore che pulsa (chi volesse provare a piegarlo, trova il tutorial qui!).
Anzi, tra i vari pro e contro, direi il migliore. Almeno per ora :-)
Mi spingo in alto, libera e leggera. Mi riportano giù solo le varie telefonate, i diversi beep del cellulare e il classico plon del Mac, che mi regalano i tanti auguri di chi oggi ha un pensiero per me.
Interessante, vedere come ognuno ha il suo stile e sceglie una sua modalità: chi un messaggio pubblico su Facebook, chi uno privato, chi un sms, chi una chiamata, chi un Whatsapp, chi un incontro.
Sorrido, e li apprezzo tutti, compresi quelli che non arrivano ma so che ci sono.
Fingo di non accorgermi dei segni che la pioggia e il vento dei giorni scorsi hanno lasciato sulle finestre e -chiudendo gli occhi- appoggio la mano sul vetro tiepido.
Mi entra, tutto questo calore. Mi scalda, mi rincuora, mi abbraccia.
Dico infiniti grazie.
E lo faccio così, mettendoli dentro i battiti di questo piccolo cuore che pulsa (chi volesse provare a piegarlo, trova il tutorial qui!).
Pulsa.
Forte, incessantemente.
Finalmente felice di essere così potente
e di non poter smettere mai.
Forte, incessantemente.
Finalmente felice di essere così potente
e di non poter smettere mai.
lunedì 28 ottobre 2013
Abilmente Ottobre 2013 parte seconda: i laboratori "Incartesimi"
A differenza di quella primaverile, attraente sotto altri aspetti, l'edizione autunnale di Abilmente è caratterizzata dalla presenza di numerosi laboratori in cui poter vedere e sperimentare varie tecniche creative.
Questi quelli che ho proposto io come Incartesimi durante i quattro giorni di fiera:
- PACKAGING CREATIVO CON MATERIALI DI RICICLO
- ADDOBBI NATALIZI CON CARTA E CARTONE
- DECORARE CON LA CARTA E CON L’ORIGAMI
Ciascuno della durata di 1 ora, sono sempre un modo importante e speciale di comunicare, di trasmettere, di condividere la propria passione e il proprio entusiasmo verso ciò che sia ama fare.
venerdì 25 gennaio 2013
Scatola origami...e poi dentini, fatine e sogni
Strana dimensione, quella del tempo. Fatta di istanti che sembrano attraversare secoli e di anni che puoi attraversare in pochi istanti...
Ma tranquilli, arrivo subito al punto (che visto il periodo sarete tutti preoccupati su dove posso andare a parare :-D) e stavolta il punto è questo: il 30 Dicembre S. ha compiuto 6 anni e il 1 Gennaio ha perso il suo primo dentino da latte!
Normale, certo, traballava da settimane ed eravamo tutti lì, pronti a festeggiare il grande evento. Solo che succede, a volte: ci sono cose che ti aspetti ma che quando accadono non ti trovano mai veramente preparato. E io non credevo, in fondo è una cosa che si sa e che succede in modo naturale e indolore, non credevo e invece quel "Mamma, corri!!!" ha davvero cambiato qualcosa, ha segnato un momento di crescita, un balzo in avanti, una trasformazione, proprio come lo è stato la comparsa del suo primo dentino.
Si, da piccola che era, la nostra bambina sta diventando grande...e quanta strada, quante emozioni, quante riflessioni. Le tengo qui, accanto a noi, e vado avanti.
A casa mia il porta-dentini è sempre stato una normalissima tazzina.
E va benissimo anche così, l'importante è il contenuto più che il contenitore e noi un soldino lo abbiamo sempre trovato, anche quando avevamo smesso da tempo di credere alla formichina che veniva a portarcelo.
Ma se siete mamme irrimediabilmente romantiche e creative come me, potrebbe assalirvi la voglia di realizzare con le vostre mani una scatola o un sacchettino in cui riporre il dentino dei vostri cuccioli e nel quale fargli trovare la loro sorpresa.
Dopo aver navigato e chiesto consigli, ecco cosa vi propongo: una scatolina che trovo tanto utile quanto graziosa, perfetta per questa ma anche per molte altre occasioni (foto pessime, lo so: ma è tardissimo e domani non c'ho tempooooo!!!, l'importante per ora è il pensiero, dai...che tra poco inizio il corso di fotografia e mi prendo pure una reflex!)
Ma tranquilli, arrivo subito al punto (che visto il periodo sarete tutti preoccupati su dove posso andare a parare :-D) e stavolta il punto è questo: il 30 Dicembre S. ha compiuto 6 anni e il 1 Gennaio ha perso il suo primo dentino da latte!
Normale, certo, traballava da settimane ed eravamo tutti lì, pronti a festeggiare il grande evento. Solo che succede, a volte: ci sono cose che ti aspetti ma che quando accadono non ti trovano mai veramente preparato. E io non credevo, in fondo è una cosa che si sa e che succede in modo naturale e indolore, non credevo e invece quel "Mamma, corri!!!" ha davvero cambiato qualcosa, ha segnato un momento di crescita, un balzo in avanti, una trasformazione, proprio come lo è stato la comparsa del suo primo dentino.
Si, da piccola che era, la nostra bambina sta diventando grande...e quanta strada, quante emozioni, quante riflessioni. Le tengo qui, accanto a noi, e vado avanti.
A casa mia il porta-dentini è sempre stato una normalissima tazzina.
E va benissimo anche così, l'importante è il contenuto più che il contenitore e noi un soldino lo abbiamo sempre trovato, anche quando avevamo smesso da tempo di credere alla formichina che veniva a portarcelo.
Ma se siete mamme irrimediabilmente romantiche e creative come me, potrebbe assalirvi la voglia di realizzare con le vostre mani una scatola o un sacchettino in cui riporre il dentino dei vostri cuccioli e nel quale fargli trovare la loro sorpresa.
Dopo aver navigato e chiesto consigli, ecco cosa vi propongo: una scatolina che trovo tanto utile quanto graziosa, perfetta per questa ma anche per molte altre occasioni (foto pessime, lo so: ma è tardissimo e domani non c'ho tempooooo!!!, l'importante per ora è il pensiero, dai...che tra poco inizio il corso di fotografia e mi prendo pure una reflex!)
lunedì 5 novembre 2012
Carta, pieghe, pensieri al convegno del C.D.O.
Si è appena concluso il 30° convegno annuale del Centro Diffusione Origami.
Un'occasione che non potevo perdere visto che quest'anno si è svolto a Vicenza, vista la bella collaborazione nata tra le nostre associazioni, visto che esplorare la passione per la carta e le sue infinite possibilità espressive riempie sempre di meraviglia e gratitudine. Tante persone, tanti incontri, tanti modi di manifestare il proprio essere e sentire che si confrontano, si contaminano, si moltiplicano.
Un'occasione che non potevo perdere visto che quest'anno si è svolto a Vicenza, vista la bella collaborazione nata tra le nostre associazioni, visto che esplorare la passione per la carta e le sue infinite possibilità espressive riempie sempre di meraviglia e gratitudine. Tante persone, tanti incontri, tanti modi di manifestare il proprio essere e sentire che si confrontano, si contaminano, si moltiplicano.
mercoledì 24 ottobre 2012
Ad Abilmente con la mia associazione
In questo periodo scrivo poco, lo so.
Penso a quando L. mi scrisse "chi vive non scrive" e sorrido...quanta verità in 4 semplici parole. Lascio andare i ricordi e le troppe sfumature che li accompagnano, mentre ammetto che:
- in effetti sono molto/troppo? presa e concentrata a vivere
- so che devo ottimizzare il tempo e non disperdere le energie
- ora è importante impormi un ritmo e focalizzare gli obiettivi
Torno presto quindi, con le idee sempre più chiare e definite sulla strada che voglio percorrere, decisa a mantenere una promessa che ho fatto a me stessa prima che a chiunque altro. Seguitemi, avrò bisogno anche di voi...
Intanto vi lascio qualche immagine dell'ultimo impegno che mi ha assorbito: la partecipazione con la mia Associazione Culturale Orizzonti di Carta ad Abilmente, l'importante fiera della manualità creativa di Vicenza.
Dopo la prima esperienza che ci ha fatto incontrare lo scorso autunno, quest'anno abbiamo condiviso lo stand nel padiglione Didattica e terapia -Atelier del riciclo creativo- con il Centro Diffusione Origami, ed è stata un'esperienza davvero bella, intrisa di emozioni e soddisfazioni. E' piaciuto l'allestimento, son piaciute le proposte dei nostri laboratori, son piaciuti i 3 kit che ho preparato per l'occasione (Kusudama, Decorazione con coni e Ghirlanda con foglie, di carta naturalmente!)...insomma, gongolo.
Ancora stanca dalla full immersion di 4 giorni ma già presa dai prossimi appuntamenti, pubblico qualche foto che spero parli da sè...A presto :-)
Penso a quando L. mi scrisse "chi vive non scrive" e sorrido...quanta verità in 4 semplici parole. Lascio andare i ricordi e le troppe sfumature che li accompagnano, mentre ammetto che:
- in effetti sono molto/troppo? presa e concentrata a vivere
- so che devo ottimizzare il tempo e non disperdere le energie
- ora è importante impormi un ritmo e focalizzare gli obiettivi
Torno presto quindi, con le idee sempre più chiare e definite sulla strada che voglio percorrere, decisa a mantenere una promessa che ho fatto a me stessa prima che a chiunque altro. Seguitemi, avrò bisogno anche di voi...
Intanto vi lascio qualche immagine dell'ultimo impegno che mi ha assorbito: la partecipazione con la mia Associazione Culturale Orizzonti di Carta ad Abilmente, l'importante fiera della manualità creativa di Vicenza.
Dopo la prima esperienza che ci ha fatto incontrare lo scorso autunno, quest'anno abbiamo condiviso lo stand nel padiglione Didattica e terapia -Atelier del riciclo creativo- con il Centro Diffusione Origami, ed è stata un'esperienza davvero bella, intrisa di emozioni e soddisfazioni. E' piaciuto l'allestimento, son piaciute le proposte dei nostri laboratori, son piaciuti i 3 kit che ho preparato per l'occasione (Kusudama, Decorazione con coni e Ghirlanda con foglie, di carta naturalmente!)...insomma, gongolo.
Ancora stanca dalla full immersion di 4 giorni ma già presa dai prossimi appuntamenti, pubblico qualche foto che spero parli da sè...A presto :-)
lunedì 23 luglio 2012
La nostra bomboniera:...un kusudama!
Lentamente sto tornando alla normalità, anche se ancora mi basta chiudere gli occhi e rilassarmi un pò per sentire quel mare e il suo irresistibile richiamo, per vedere quel cielo tempestato di stelle, per desiderare quelle risposte che probabilmente non arriveranno...
Respiro, accetto ciò che è qui e ora, riapro gli occhi e vado avanti.
Come promesso, è giunto il momento di svelare il contenuto delle nostre bomboniere.
Insieme agli annunci, sono state la prima cosa a cui ho pensato e sicuramente quella che ha richiesto maggior impegno, pazienza e passione.
L'ho già detto ma lo ripeto: un grande grazie lo devo a Laura e in particolare a questo post delLa Casa Di Carta: in una delle nostre belle chat prima mi ha convinto a scegliere un kusudama (avevo un paio di altre idee per la testa, ma ovviamente con lei è bastato poco per decidere ;-)), poi mi ha dedicato tempo, attenzione e preziosi consigli per indirizzarmi verso il modello più adatto.
Dopo un numero imprecisato di prove per valutare il livello di difficoltà, le dimensioni, la carta e -non ultimo- il tempo di esecuzione (ce ne servivano una ventina!) quello che con C. abbiamo scelto e insieme realizzato è un icosidodecaedro: 30 quadrati di 9x9 cm, piegati e modellati uno ad uno per formare 12 pentagoni e 20 triangoli tenuti insieme senza utilizzare nè filo nè colla, ma semplicemente...il loro incastro!
Respiro, accetto ciò che è qui e ora, riapro gli occhi e vado avanti.
Come promesso, è giunto il momento di svelare il contenuto delle nostre bomboniere.
Insieme agli annunci, sono state la prima cosa a cui ho pensato e sicuramente quella che ha richiesto maggior impegno, pazienza e passione.
L'ho già detto ma lo ripeto: un grande grazie lo devo a Laura e in particolare a questo post delLa Casa Di Carta: in una delle nostre belle chat prima mi ha convinto a scegliere un kusudama (avevo un paio di altre idee per la testa, ma ovviamente con lei è bastato poco per decidere ;-)), poi mi ha dedicato tempo, attenzione e preziosi consigli per indirizzarmi verso il modello più adatto.
Dopo un numero imprecisato di prove per valutare il livello di difficoltà, le dimensioni, la carta e -non ultimo- il tempo di esecuzione (ce ne servivano una ventina!) quello che con C. abbiamo scelto e insieme realizzato è un icosidodecaedro: 30 quadrati di 9x9 cm, piegati e modellati uno ad uno per formare 12 pentagoni e 20 triangoli tenuti insieme senza utilizzare nè filo nè colla, ma semplicemente...il loro incastro!
lunedì 25 giugno 2012
Guestbook (libro degli ospiti), penna e portapenna
Dopo il break torno ai preparativi per le mie nozze, che di effetti speciali ne ho da sfornare ancora un bel pò ;-)....Qui il tempo stringe, il caldo e gli impegni degli ultimi giorni mi hanno buttato la pressione a terra e M. ha di nuovo la febbre alta (povera cucciola, incrocio le dita!).
Da grande amante della scrittura, della lettura, dei dettagli (...e mi fermo qui) non potevo certo farmi mancare il guestbook -libro degli ospiti- affiancato da penna e portapenna in coordinato col tema del nostro matrimonio.
Per chi non sa bene di cosa si tratta: come altre tradizioni anglosassoni approdate anche in Italia, è solitamente un quaderno o un album personalizzato in cui gli ospiti possono lasciare dediche, auguri, pensieri o disegni che gli sposi poi custodiranno gelosamente in ricordo del loro grande giorno.
giovedì 21 giugno 2012
Solstizio e maschile - Il cerchio delle donne
Faccio un break. Ne ho bisogno.
Sarà che il caldo di questi giorni non aiuta, ma nonostante i nostri 10 anni di convivenza, come tutte le promesse spose ora che il momento si avvicina inizio ad accusare un pò di stanchezza e stress.
E' solo un pò e so di essere nella norma, ma è abbastanza da sentire la nuova proposta del cerchio delle donne come una mano tesa a chiamarmi, a dirmi che è tempo di rallentare, di fermarmi un attimo e -senza pause- respirare. Respirare, come sto imparando, "in modo cosciente e circolare"...
venerdì 1 giugno 2012
Scosse e Speranze - I nostri annunci di matrimonio
Abitando al terzo e ultimo piano, le scosse più forti del terremoto di questi giorni le stiamo vivendo tutte. Soprattutto io, visto che mi hanno sempre colto in casa.
Lo so, non sono niente al confronto di quanto stanno subendo i migliaia di sfollati rimasti senza un lavoro, senza un tetto, senza un proprio caro...ma per tanti motivi sono abbastanza da scuotermi dentro molto profondamente e farmi convivere con una continua pressione esattamente qui, nel quarto chakra, quello del cuore. Tremo. Tremo per la terra, come la terra, insieme alla terra.
Tremo con tutta l'Emilia Romagna, regione che conosco e che amo perché c'ho vissuto per anni, perché è la culla di tanti miei affetti, perché da più di 2 decenni dà lavoro a C. e fa vivere la nostra famiglia.
Martedì, durante quelle scosse all'ora di pranzo, io ero a casa da sola, le bimbe all'asilo e lui era lì.
Ho davvero avuto paura. Tanta...E la verità è che ce l'ho ancora. E ne avrò per un bel pò. E non posso far altro che accettarla, insieme all'imprevedibilità della vita.
Raccolgo tutto il pieno e tutto il vuoto di questi giorni e vado avanti.
Io so farlo così, aggrappandomi al piccolo mondo che mi impegno a sognare, a creare, a contenere.
Lo so, non sono niente al confronto di quanto stanno subendo i migliaia di sfollati rimasti senza un lavoro, senza un tetto, senza un proprio caro...ma per tanti motivi sono abbastanza da scuotermi dentro molto profondamente e farmi convivere con una continua pressione esattamente qui, nel quarto chakra, quello del cuore. Tremo. Tremo per la terra, come la terra, insieme alla terra.
Tremo con tutta l'Emilia Romagna, regione che conosco e che amo perché c'ho vissuto per anni, perché è la culla di tanti miei affetti, perché da più di 2 decenni dà lavoro a C. e fa vivere la nostra famiglia.
Martedì, durante quelle scosse all'ora di pranzo, io ero a casa da sola, le bimbe all'asilo e lui era lì.
Ho davvero avuto paura. Tanta...E la verità è che ce l'ho ancora. E ne avrò per un bel pò. E non posso far altro che accettarla, insieme all'imprevedibilità della vita.
Raccolgo tutto il pieno e tutto il vuoto di questi giorni e vado avanti.
Io so farlo così, aggrappandomi al piccolo mondo che mi impegno a sognare, a creare, a contenere.
lunedì 28 maggio 2012
Origami food for children
Giorni strani, per tanti motivi.
Li vivo accettando quello che mi viene incontro senza troppe domande, fidandomi di quel respiro.
Questa domenica ad esempio è arrivato il sorriso di Linda: incuriosita dai suoi ultimi post, sento che è con Pane, Amore e Creatività che mi va di partecipare al mio primo concorso on-line!
C. però non ne vuole sapere, gli bastano e avanzano quelle che si inventa tutti i giorni.
Le bimbe invece sono entusiaste e allora via, a smanettare in cerca di qualche appettitosa ricettina...da realizzare con la carta naturalmente!
Dopo qualche tentativo un pò troppo ambizioso, optiamo per qualcosa di semplice e veloce, come piace a noi: uova all'occhio di bue, patatine fritte (doverosa variante alle nostre lesse) e carotine crude.
Abbiamo tutto ciò che occorre: normalissima carta da fotocopie, un pò di pastelli e matite, la loro straordinaria voglia di esprimersi e creare.
Li vivo accettando quello che mi viene incontro senza troppe domande, fidandomi di quel respiro.
Questa domenica ad esempio è arrivato il sorriso di Linda: incuriosita dai suoi ultimi post, sento che è con Pane, Amore e Creatività che mi va di partecipare al mio primo concorso on-line!
"Inventa una ricetta creativa e vinci una vacanza"
Non sono io la cuoca di casa, quindi parto svantaggiata...ma metto sotto il resto della squadra, certa che come sempre qualcosa di buono salterà fuori :)C. però non ne vuole sapere, gli bastano e avanzano quelle che si inventa tutti i giorni.
Le bimbe invece sono entusiaste e allora via, a smanettare in cerca di qualche appettitosa ricettina...da realizzare con la carta naturalmente!
Dopo qualche tentativo un pò troppo ambizioso, optiamo per qualcosa di semplice e veloce, come piace a noi: uova all'occhio di bue, patatine fritte (doverosa variante alle nostre lesse) e carotine crude.
Abbiamo tutto ciò che occorre: normalissima carta da fotocopie, un pò di pastelli e matite, la loro straordinaria voglia di esprimersi e creare.
mercoledì 4 aprile 2012
A Casa - Scambio riuscito
Invece eccolo lì, ancora un pò timido e frastornato ma completamente a suo agio nelLa Casa di Carta che lo aspettava per accoglierlo tra spazi e mani amiche.
Che bella sensazione...così piacevole che ci riprovo.
E nuovo scambio sia: rimetto ufficialmente in gioco l'ultimo dei tre, che tra un impegno e l'altro sta ancora prendendo vita.
Confesso: ho già in mente una possibile destinazione :)...vi saprò dire.
mercoledì 21 marzo 2012
Primavera
Eccola. Anche se quella astronomica ha avuto inizio ieri, oggi è ufficialmente arrivata per tutti.
Prima-v'era l'inverno: lo saluto con un brivido d'emozione, portando con me il freddo che m'è servito a isolarmi e a prendere le distanze, l'assenza che lentamente sono riuscita ad affrontare e accettare, il silenzio con cui ho imparato a convivere e ad ascoltare. Sono quasi pronta, manca solo quel qualcosa e mentre aspetto mi preparo, perché in un modo o nell'altro tra poco mi tufferò e sboccerò anch'io, questo è certo.
Scelgo tra le tante carte che mi circondano e presa dall'entusiasmo per il primo scambio di Kusudama, commossa dal significato che ha saputo trovarci chi davvero sa con-dividere, ne sto creando altri.
Prima-v'era l'inverno: lo saluto con un brivido d'emozione, portando con me il freddo che m'è servito a isolarmi e a prendere le distanze, l'assenza che lentamente sono riuscita ad affrontare e accettare, il silenzio con cui ho imparato a convivere e ad ascoltare. Sono quasi pronta, manca solo quel qualcosa e mentre aspetto mi preparo, perché in un modo o nell'altro tra poco mi tufferò e sboccerò anch'io, questo è certo.
Scelgo tra le tante carte che mi circondano e presa dall'entusiasmo per il primo scambio di Kusudama, commossa dal significato che ha saputo trovarci chi davvero sa con-dividere, ne sto creando altri.
Il primo ormai è giunto a destinazione:
Il secondo ne ha già una:
Il terzo, in fase di realizzazione, aspetta una proposta per un altro scambio:
Apro una parentesi, perché forse a qualcuno interessa.
Ne uso di tanti tipi, ma queste sono tutte carte stampate dalle Grafiche Tassotti, storica stamperia della mia città con cui ho il piacere di collaborare da oltre 12 anni. Anni in cui abbiamo stabilito un rapporto di stima, fiducia e affetto che tra le tante cose ha favorito la nascita dell'Associazione Culturale Orizzonti di Carta con sede nella prestigiosa sala dedicata alla Raccolta Remondini della Carteria Tassotti di Bassano.
Se passate da queste parti veniteci a trovare e avvertitemi, sarà un piacere conoscervi.
Se anche voi volete provare a fare Kusudama come questi, delle buone istruzioni e tante altre ottime idee da realizzare con la carta le trovate nel bellissimo sito Folding Trees.
Se preferite invece partire da basi già pronte per un risultato sicuro, esiste un Kit che ho presentato alla fiera Abilmente di Vicenza lo scorso autunno in versione invernale, e che tra pochi giorni potete trovare nei vari punti vendita Carteria Tassotti in tenuta primaverile.
Chiudo la parentesi e concludo dicendo che c'è anche un quarto kusudama. Nuovo, diverso.
Ho fatto delle prove ma il definitivo devo ancora iniziare a tagliarlo: prima ho bisogno di capire dove mi trasporterà la prossima ondata di vento.
Non lo so cosa mi aspetta, ma so che sarà lì che avrà davvero inizio la mia Primavera.
Non lo so cosa mi aspetta, ma so che sarà lì che avrà davvero inizio la mia Primavera.
giovedì 8 marzo 2012
8 Marzo - La Casa Di Carta
Per me l'8 Marzo è sempre stato un giorno diverso, speciale.
Non tanto per la festa della donna, ma perché era -è- il compleanno di papà.
Perciò lo so, lo sento con una certezza che quasi mi spaventa che non è un caso se l'arrivo del kusudama in viaggio per me dalla Spagna è capitato proprio in questo giorno.
Lo scrivo per ricordarlo a me stessa, prima che a chiunque altro.
Ma a voi, e soprattutto a Laura, dico con altrettanta intensità che io oggi ho davvero festeggiato.
Ho potuto essere a casa e ricevere il pacco, trovare il tempo di aprirlo con calma, gustarmi il piacere di scoprire con un sorriso ogni piccolo, curato dettaglio.
Ho potuto finalmente finire il mio per poi ascoltare l'emozione di metterli vicini, ammirare con stupore la loro armonia, sentirli sussurrare i segreti nascosti tra le loro pieghe.
Ho potuto costruire uno scrigno a sua immagine e misura, per proteggerlo durante il viaggio che dai miei Orizzonti lo porterà a conoscere nuovi amici nel-La Casa Di Carta.
Ho potuto meditare e ringraziare da sola, in silenzio, questo che ai più sembrerà un semplice primo scambio, ma che per me -e per chi sa leggere e vedere oltre queste poche righe- racchiude mille e uno significati.
Non tanto per la festa della donna, ma perché era -è- il compleanno di papà.
Perciò lo so, lo sento con una certezza che quasi mi spaventa che non è un caso se l'arrivo del kusudama in viaggio per me dalla Spagna è capitato proprio in questo giorno.
Lo scrivo per ricordarlo a me stessa, prima che a chiunque altro.
Ma a voi, e soprattutto a Laura, dico con altrettanta intensità che io oggi ho davvero festeggiato.
Ho potuto essere a casa e ricevere il pacco, trovare il tempo di aprirlo con calma, gustarmi il piacere di scoprire con un sorriso ogni piccolo, curato dettaglio.
E guardando la splendida luna piena di questa notte sento, nel profondo del mio centro, che questo qui e ora è il mio primo, vero, incartesimo...
...grazie...
sabato 3 marzo 2012
Scambio - La Casa Di Carta
Aspettavo un segno, uno qualsiasi, ed è arrivato.
Quindi, come promesso, scendo in campo. Mi metto in gioco.
Spicco il volo, se vogliamo rendere il tutto più intimo e poetico.
E per me lo è. Non potete immaginare quanto.
Per farlo ho scelto uno scambio e per lo scambio ho scelto lei, Laura.
Un luogo d'incontro che era già una garanzia, poi l'origami ha siglato l'ennesimo sodalizio e La Casa Di Carta ha fatto il resto. Comunichiamo così, senza tante parole, con l'emozione di piegare un materiale che ci rappresenta per trasformarlo in qualcosa di diverso.
Per piegarci insieme a lui e concederci nuove forme, nuove possibilità, nuovi incontri.
In trepidante attesa del Kusudama in viaggio dalla Spagna (...), un anticipo di quello che sta nascendo qui.
E si, lo so, farà ancora freddo.
Ma intanto lo assorbo, questo inconfondibile profumo di Primavera.
Chiudo gli occhi e
r e s p i r o...
Quindi, come promesso, scendo in campo. Mi metto in gioco.
Spicco il volo, se vogliamo rendere il tutto più intimo e poetico.
E per me lo è. Non potete immaginare quanto.
Per farlo ho scelto uno scambio e per lo scambio ho scelto lei, Laura.
Un luogo d'incontro che era già una garanzia, poi l'origami ha siglato l'ennesimo sodalizio e La Casa Di Carta ha fatto il resto. Comunichiamo così, senza tante parole, con l'emozione di piegare un materiale che ci rappresenta per trasformarlo in qualcosa di diverso.
Per piegarci insieme a lui e concederci nuove forme, nuove possibilità, nuovi incontri.
In trepidante attesa del Kusudama in viaggio dalla Spagna (...), un anticipo di quello che sta nascendo qui.
E' un pò sbocciare, insieme a lui.
Ma intanto lo assorbo, questo inconfondibile profumo di Primavera.
Chiudo gli occhi e
r e s p i r o...
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