mercoledì 31 luglio 2013

Riciclo creativo: imparare ad allacciarsi le scarpe

Estate, vacanze, giornate calde e lunghe.
Chi ha figli in età scolare sa quanto questi 3 mesi siano un periodo non così semplice da gestire.
Finito il supporto dei centri estivi, consapevole di non dover approfittare dell'aiuto delle nonne, desiderosa di condividere tempo ed esperienze con le mie bambine, ho cercato qualche idea simpatica e utile da poter sperimentare insieme a loro.
Come sempre son partita dal mio vissuto, dalla quotidianità che ci circonda e plasma, da quei piccoli gesti che più di quanto pensiamo contribuiscono a migliorare o meno la qualità del nostro tempo.
Frequentando spesso le scuole primarie, come mamma ma anche come esperta esterna che propone laboratori creativi, mi balzano sempre agli occhi le difficoltà che hanno molti bambini (e non solo!!!) ad eseguire anche semplici operazioni manuali come disegnare una sagoma, tagliare con la forbice, fare un fiocco. Ecco...oggi parliamo di quest'ultimo punto che mi tocca particolarmente da vicino.
Complice il fatto che alla materna quasi tutte le maestre vogliono gli strap e che poi a scuola non c’è l’obbligo delle scarpe con i lacci, far capire come allacciarsele da soli è una questione che si finisce col rimandare di anno in anno. Eh no, basta!
Qui da noi è davvero giunta l'ora di imparare...ma come riuscirci in maniera semplice e divertente?
Con qualche ricerca ho trovato questo post, mi è piaciuto subito e direi che cade a pennello, visto che al mondo del riciclo credo profondamente e non a caso mi sta chiamando su più fronti (ma ve li racconto la prossima volta ;-)).

Insomma, senza aggiungere troppe parole, questo è stato il nostro pomeriggio.

Poche cose, che ai bambini non mancano mai.

giovedì 18 luglio 2013

Io che amo solo te: recensione del libro di Luca Bianchini

Tra le varie richieste che mi son capitate da quando ho aperto il blog, questa è stata tra le più inaspettate.
Anna si occupa delle digital pr per i libri Mondadori e un paio di mesi fa mi ha contattato proponendomi, visto che mi occupo anche di matrimoni, di leggere il libro Io che amo solo te, di Luca Bianchini, e poi eventualmente di parlarne qui sul blog o sulla pagina FB.
Chiedo maggiori informazioni, ci penso, accetto, ed eccomi.


sabato 29 giugno 2013

Fiori e giardini

Ieri sera ho partecipato alla presentazione esperenziale di un percorso guida dal titolo "Ricomincia da te". 3 ore dense, intrise di parole e pensieri, domande e occhi scuri che mi fissano.
Due pozzi neri che scavano e scendono giù, tra radici che per ora non ho ancorato. 
Eppure testa, cuore, ombelico ancora vibrano dentro le onde sottili di quell'AUM.
Non lo so, vedremo, c'è tempo per ogni cosa.
So che ieri ci è stato consegnato un foglio che mi son ritrovata tra le mani stamani, su cui ri-leggo questo:

"Se puoi mettere tutta la tua energia nel creare qualcosa che ti dia soddisfazione, 
questo ti darà un profondo senso di appagamento, 
la sensazione di non essere stato qui inutilmente, di avere contribuito a qualcosa: 
hai reso il mondo un po’ più bello – hai aggiunto qualche fiore in più. 
Se ciascuno aggiungerà qualche fiore, 
questo mondo potrà diventare di nuovo un giardino." 

OSHO, Sermons in Stones, #01




venerdì 21 giugno 2013

Semplicità

Penso ai miei "arrivo", alle mie "listine", ai miei "piani" che tento ostinatamente di rispettare....e invece, tanto per dirne una, è da più di un mese che qui non riesco a pubblicare niente.
E di cose ne continuo a fare, eh? Tante, diverse, disseminate su mile fronti, indiscutibilmente troppi.
Almeno ho deciso: da oggi la s-metto di fare programmi, am-metto che ne conosco da un pezzo l'intrinseca inutilità, scom-metto che se accetto davvero l'imprevedibilità delle cose (o di me  stessa?), è la volta buona che inizio a imparare certi meccanismi della vita e a smetterla di tentare di adattare la vita ai miei meccanismi.
In fondo è semplice: -quasi- tutto è una questione di scelte e priorità.
A saper fare quelle giuste. A poterne stabilire l'ordine. A rispettarlo senza vacillare.
... Mi fermo qui, che per oggi -primo giorno d'estate con nonsopiùquantigradi, un tosseraffreddorestanchezza che mi tormenta da settimane e 5 giorni di quellichenontiscordi alle spalle- potrei sconfinare in territori pericolosi.

Un paio di ringraziamenti, questo si.
Il primo (che ho in mente da mesi, e per cui non ho scuse che giustifichino il ritardo con cui lo faccio) lo devo a Giochi di Carta che in occasione di Abilmente (a proposito...ci sarò anche nell'edizione di di Ottobre!) ha accettato di fare il restyling del blog e ha dato la -non più ormai- nuova veste grafica che vedete. Mi piace, mi rispecchia, mi fa sentire a casa...ed è importante, perché questo spazio è una delle stanze a cui tengo di più. 
Quindi grazie Silvia. E ancora complimenti per la classe e la professionalità che mi hai confermato.



E poi un altrettanto sincero ringraziamento a tutte le persone che si sono e/o si stanno affidando a me per un piccolo o grande contribuito a realizzare un loro desiderio.
Biglietti, bouquet, accessori, guestbook, fiori...sto creando tante cose e tutte mi emozionano, mi stimolano, mi gratificano. Ve le farò vedere, appena riesco.
Intanto mi aiutano a trovare il filo d'Arianna, a visualizzare sempre meglio il percorso, a definire la forma e lo stile che sento dentro.



Semplicità.
Questo sto inseguendo. E per ora mi basta, che c'ho il mio bel da fare.




“Non c’è nulla di più difficile al mondo della semplicità. Si tratta, infatti, dell’ultimo traguardo dell’esperienza e dell’ultimo sforzo del genio” (George Sand)

venerdì 17 maggio 2013

Tutorial Nozzefurbe: Girandole di carta

Era un pò che non mi applicavo ai tutorial, ma la collaborazione con Nozzefurbe continua ed eccone pronto uno per aiutare a colorare e rendere più gioiose le nostre tavole, in vista della bella stagione




Se fate un giro su Nozze fai da te potete da oggi trovare il mio Tutorial: Girandole di carta :-)





Niente di nuovo, solo uno stimolo per potersi sbizzarrire in una marea di variazioni e personalizzazioni. Questa è la mia, utile per poter rallegrare anche feste di compleanno, anniversari, eventi speciali.




Soffio, e giro, e sorrido...che qui piove ancora, ma tanto lo so che prima o poi rispunta sempre, il sole.
Alla prossima ;-)



martedì 14 maggio 2013

Calle di carta e biglietti con foto ricordo




L'avevo promesso, che vi avrei fatto vedere il risultato finale.
Stavolta (incredibile per le mie tempistiche: a soli 8 gg dall'evento! :-)), poche chiacchiere e più foto per condividere con voi quello che è stato il regalo per la Prima Comunione di mia nipote.
Perché è nata così, pensando a qualcosa che potesse rappresentare questo giorno, l'idea di donare una calla di carta come bomboniera, a simboleggiare con semplicità la bellezza e il candore di un momento così importante.



martedì 30 aprile 2013

Idea bomboniera comunione: la calla di carta

Guardo i post di quest'anno e potrei abbattermi di fronte al numero clamorosamente decrescente con cui riesco a pubblicare.
Potrei, se non sapessi che dietro le pause e il silenzio degli ultimi mesi si nasconde un brulichio di idee, sperimentazioni e progetti che come al solito fatico a gestire.
Non riesco a rallentarli, questo è il punto. Viene e va oltre me, il gesto irrazionale e spontaneo con cui mi vedo lanciare semi al vento, in qualsiasi occasione e incontro lo senta soffiare...
Quali riusciranno ad attecchire e a diventare verdi germogli io non lo so. So che sono questo e che il bello e il difficile della questione è tutto qui...quindi aspetto. Aspetto che arrivi il tempo di ogni cosa.

Ok, basta con tutte 'ste chiacchiere, è ora che ameno qualcuna inizi a farvela vedere!
Maggio, tempo di comunioni, e in una famiglia numerosa come la mia praticamente ogni anno ne arriva una. Questa è la volta di mia nipote Anna: potevo farle mancare un fiore tutto per lei?
E così è nata questa delicata, elegante, candida calla di carta che le farà da bomboniera...




Mancano pochi giorni e ne servono una quindicina. Devo ancora finirle e finire il biglietto con la foto, che sarà questa (l'ho scattata io, eh?)




e il tempo stringe e io come al solito mi prendo sempre all'ultimo e con una marea di altre cose da portare avanti e da terminare.
Ma intanto, con la promessa di farvi vedere anche il risultato finale, mi gusto il piacere del suo sorriso che sboccia dietro la purezza di un piccolo, tanto semplice quanto straordinario, fiore di carta...



A presto




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