Tra le varie richieste che mi son capitate da quando ho aperto il blog, questa è stata tra le più inaspettate.
Anna si occupa delle digital pr per i libri Mondadori e un paio di mesi fa mi ha contattato proponendomi, visto che mi occupo anche di matrimoni, di leggere il libro Io che amo solo te, di Luca Bianchini, e poi eventualmente di parlarne qui sul blog o sulla pagina FB.
Chiedo maggiori informazioni, ci penso, accetto, ed eccomi.
Ieri sera ho partecipato alla presentazione esperenziale di un percorso guida dal titolo "Ricomincia da te". 3 ore dense, intrise di parole e pensieri, domande e occhi scuri che mi fissano.
Due pozzi neri che scavano e scendono giù, tra radici che per ora non ho ancorato.
Eppure testa, cuore, ombelico ancora vibrano dentro le onde sottili di quell'AUM.
Non lo so, vedremo, c'è tempo per ogni cosa.
So che ieri ci è stato consegnato un foglio che mi son ritrovata tra le mani stamani, su cui ri-leggo questo:
"Se puoi mettere tutta la tua energia nel creare qualcosa che ti dia soddisfazione,
questo ti darà un profondo senso di appagamento,
la sensazione di non essere stato qui inutilmente, di avere contribuito a qualcosa:
hai reso il mondo un po’ più bello – hai aggiunto qualche fiore in più.
Se ciascuno aggiungerà qualche fiore,
questo mondo potrà diventare di nuovo un giardino."
Penso ai miei "arrivo", alle mie "listine", ai miei "piani" che tento ostinatamente di rispettare....e invece, tanto per dirne una, è da più di un mese che qui non riesco a pubblicare niente.
E di cose ne continuo a fare, eh? Tante, diverse, disseminate su mile fronti, indiscutibilmente troppi.
Almeno ho deciso: da oggi la s-metto di fare programmi, am-metto che ne conosco da un pezzo l'intrinseca inutilità, scom-metto che se accetto davvero l'imprevedibilità delle cose (o di me stessa?), è la volta buona che inizio a imparare certi meccanismi della vita e a smetterla di tentare di adattare la vita ai miei meccanismi.
In fondo è semplice: -quasi- tutto è una questione di scelte e priorità.
A saper fare quelle giuste. A poterne stabilire l'ordine. A rispettarlo senza vacillare.
... Mi fermo qui, che per oggi -primo giorno d'estate con nonsopiùquantigradi, un tosseraffreddorestanchezza che mi tormenta da settimane e 5 giorni di quellichenontiscordi alle spalle- potrei sconfinare in territori pericolosi.
Un paio di ringraziamenti, questo si.
Il primo (che ho in mente da mesi, e per cui non ho scuse che giustifichino il ritardo con cui lo faccio) lo devo a Giochi di Carta che in occasione di Abilmente (a proposito...ci sarò anche nell'edizione di di Ottobre!) ha accettato di fare il restyling del blog e ha dato la -non più ormai- nuova veste grafica che vedete. Mi piace, mi rispecchia, mi fa sentire a casa...ed è importante, perché questo spazio è una delle stanze a cui tengo di più.
Quindi grazie Silvia. E ancora complimenti per la classe e la professionalità che mi hai confermato.
E poi un altrettanto sincero ringraziamento a tutte le persone che si sono e/o si stanno affidando a me per un piccolo o grande contribuito a realizzare un loro desiderio.
Biglietti, bouquet, accessori, guestbook, fiori...sto creando tante cose e tutte mi emozionano, mi stimolano, mi gratificano. Ve le farò vedere, appena riesco.
Intanto mi aiutano a trovare il filo d'Arianna, a visualizzare sempre meglio il percorso, a definire la forma e lo stile che sento dentro.
Semplicità.
Questo sto inseguendo. E per ora mi basta, che c'ho il mio bel da fare.
“Non c’è nulla di più difficile al mondo della semplicità. Si tratta, infatti, dell’ultimo traguardo dell’esperienza e dell’ultimo sforzo del genio” (George Sand)
Era un pò che non mi applicavo ai tutorial, ma la collaborazione con Nozzefurbe continua ed eccone pronto uno per aiutare a colorare e rendere più gioiose le nostre tavole, in vista della bella stagione
Niente di nuovo, solo uno stimolo per potersi sbizzarrire in una marea di variazioni e personalizzazioni. Questa è la mia, utile per poter rallegrare anche feste di compleanno, anniversari, eventi speciali.
Soffio, e giro, e sorrido...che qui piove ancora, ma tanto lo so che prima o poi rispunta sempre, il sole.
L'avevo promesso, che vi avrei fatto vedere il risultato finale.
Stavolta (incredibile per le mie tempistiche: a soli 8 gg dall'evento! :-)), poche chiacchiere e più foto per condividere con voi quello che è stato il regalo per la Prima Comunione di mia nipote.
Perché è nata così, pensando a qualcosa che potesse rappresentare questo giorno, l'idea di donare una calla di carta come bomboniera, a simboleggiare con semplicità la bellezza e il candore di un momento così importante.
Guardo i post di quest'anno e potrei abbattermi di fronte al numero clamorosamente decrescente con cui riesco a pubblicare.
Potrei, se non sapessi che dietro le pause e il silenzio degli ultimi mesi si nasconde un brulichio di idee, sperimentazioni e progetti che come al solito fatico a gestire.
Non riesco a rallentarli, questo è il punto. Viene e va oltre me, il gesto irrazionale e spontaneo con cui mi vedo lanciare semi al vento, in qualsiasi occasione e incontro lo senta soffiare...
Quali riusciranno ad attecchire e a diventare verdi germogli io non lo so. So che sono questo e che il bello e il difficile della questione è tutto qui...quindi aspetto. Aspetto che arrivi il tempo di ogni cosa.
Ok, basta con tutte 'ste chiacchiere, è ora che ameno qualcuna inizi a farvela vedere!
Maggio, tempo di comunioni, e in una famiglia numerosa come la mia praticamente ogni anno ne arriva una. Questa è la volta di mia nipote Anna: potevo farle mancare un fiore tutto per lei?
E così è nata questa delicata, elegante, candida calla di carta che le farà da bomboniera...
Mancano pochi giorni e ne servono una quindicina. Devo ancora finirle e finire il biglietto con la foto, che sarà questa (l'ho scattata io, eh?)
e il tempo stringe e io come al solito mi prendo sempre all'ultimo e con una marea di altre cose da portare avanti e da terminare.
Ma intanto, con la promessa di farvi vedere anche il risultato finale, mi gusto il piacere del suo sorriso che sboccia dietro la purezza di un piccolo, tanto semplice quanto straordinario, fiore di carta...
Magari solo per una rapidissima occhiata, ma ho voluto ritagliarmi il tempo per andare a sbirciare gli oltre 60 blog di nozze italiani che Nozzefurbe ha selezionato e messo a disposizione di tutti per la seconda edizione del Concorso che vuole premiare il Miglior Blog italiano del settore Nozze.
Fino al 30 aprile sarà possibile votare il preferito, registrandosi al sito e lasciando un commento.
Lascio un pò di spazio prima di dire che nell'elenco ci sono anch'io e poi aggiungere: tranquille/i, non sono qui per chiedervi di andare a votarmi.
Chiaro: sono felice e onorata che Sandra mi abbia inserito nella selezione (collaborando insieme magari ci sarei pure rimasta male se non me l'avesse chiesto :-)) ma davvero, è più che sufficiente sentire la soddisfazione di esserci e vedere il mio link spuntare lì in mezzo, insieme a tanti nomi importanti che in questo settore sono inseriti da tempo e investono tante delle loro energie e della loro professionalità.
Perciò questo si, vi invito a farlo: se il mondo del wedding per qualsiasi motivo vi interessa non potete fare a meno di scorrere con interesse questa lunga lista di proposte e apprezzarne lo stile, la qualità, la quantità di idee, suggerimenti, strumenti. E alla fine, scelto quello che ritenete migliore, riconoscergli il merito.
Io sono sicuramente altro.
Ho scoperto questo settore quasi per caso, mi piace esplorarlo e scoprirne gli aspetti più veri e originali, continuo a trovarci stimoli e significati che mi convincono a rimanerci.
Certo, se ho accettato la proposta di Nozzefurbe un motivo c'è: penso di avere qualcosa di interessante da dire e da proporre, so di farlo con una passione e un entusiasmo che non sono così scontati, credo di riuscire a trasmettere un valore aggiunto che non si può comprare.
Magari è semplicemente una sfumatura, un dettaglio, una piega...forse saremo in pochi, ma so che qualcuno cerca proprio quello e a quel qualcuno a me interessa dire che si può e che ci sono.
Presto torno con le nuove proposte.
E' stato un inizio difficile, ma adesso -finalmente- sta arrivando la primavera...